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Diventato famoso come “Il contadino ribelle”, Sepp Holzer ha elaborato come nessun altro il concetto di permacultura con un impegno totale in questa direzione. Holzer ha alle spalle più di quarant’anni di agricoltura alternativa, in cui ha sperimentato una varietà infinita di tecniche. Questo ha fatto di lui il più famoso permacultore di Europa.
Holzer realizza progetti in permacultura in tutto il mondo con grande successo, sia che si tratti di piccole che di grosse aziende, sia che si trovino nel deserto che nella siberia.

Quando chiedi ad Holzer di progettare al meglio la tua terra ecco cosa ti chiede, ed ecco cosa ha risposto Francesco Rosso, il fondatore della Fattoria dell'Autosufficienza.

Qual è il tuo obiettivo rispetto alla Fattoria Dell’Autosufficienza? Cosa ti aspetti da questo progetto?

Il mio obiettivo personale è quello di vivere in un luogo autosufficiente sia dal punto di vista alimentare che energetico. Vivere in un piccolo insediamento in armonia con la natura, in un azienda agricola che assomigli ad un parco naturale, ad un giardino.
Una vita naturale, con i ritmi della natura e con cibo, acqua e aria sani.
Vorrei inoltre che la Fattoria possa essere un espressione pratica del messaggio che la mia famiglia ha portato avanti negli anni attraverso i libri di Macrolibrarsi: olismo, ecologia, benessere del corpo, della mente e dello spirito.

A quale specifico ambito dell’agricoltura sei interessato?

La superficie della Fattoria, quasi 70 ha, dispone di bosco, pascoli e seminativi. Abbiamo già orto, frutteto, allevamento di animali e pratichiamo la silvicoltura.
Senza successo ho anche provato a realizzare dei laghi naturali, mi piacerebbe approfondire anche l’acquacoltura.
L’interesse è quindi è 360 gradi.

La Fattoria verrà resa accessibile al pubblico?

Si. Sarà accessibile al pubblico come giardino aperto ai visitatori, come agriturismo e agricampeggio, come fattoria a raccolta e vendita diretta e come orto terapeutico.
Inoltre saranno organizzati spazi chiusi e all’aperto per le pratiche e le terapie olistiche. Sale relax, sale convegni, aree per yoga, aree massaggi, platee all’aperto, sentieri, ecc.

Perché fai tutto ciò?

Questo progetto mi entusiasma e mi da gioia. Quando lavoro per La Fattoria so che sto facendo a me e alla collettività un grande regalo. Avere una Fattoria Autosufficiente è un sogno che ho fin da quando ero bambino: quando da piccolo mi chiesero di rappresentare un mio sogno in un disegno, raffigurai una fattoria.